Della Silva Paolo

Contexte culturel: 
Domodossola
Epoque: 
Commentaire: 

Capitano regale.
Paolo della Silva nacque nel 1476 in una delle più potenti famiglie di Domodossola e dell'Ossola superiore. Egli fu l'insigne rappresentante del casato nei primi decenni del Cinquecento e un illustre condottiero al servizio dei re di Francia Luigi XII e Francesco I contro il ducato di Milano e la Santa Lega. Le fortune e i rovesci del regno di Francia in Italia nel secondo e il terzo decennio del secolo modellarono in gran parte la sua vita avventurosa ed egli fu obbligato all'esilio in Francia per diversi anni. Morì nel 1536 nel suo castello di Crevoladossola. Aveva sposato nel 1509 Andreina da Baceno, discendente del casato dominante nella valle Antigorio.
Paolo della Silva espresse la sua munificenza tramite la ristrutturazione negli anni 1516-1519 del palazzo di famiglia tuttora esistente a Domodossola (Bazzetta, 1911, p.190) e, alla stessa epoca, la ricostruzione in stile tardo gotico del presbiterio della parrocchiale di Crevola. Dell'imponente castello della famiglia nella stessa borgata, probabilmente del primo Quattrocento (Bazzetta, 1927, p.194-196-196), rimangono solo alcune vestigia; le fonti antiche indicano che il capitano della Silva lo aveva fatto decorare con preziose pitture, forse affidate a Fermo Stella da Caravaggio (Pagani, 1911, p.91; Morbio, 1841, p.234-236; Canestro Chiovenda, 1975, p.6). Nel 1519, lo Stella era stato chiamato dal capitano per affrescare la chiesa della Madonna della neve a Domodossola, affreschi oggi scomparsi (Capis, ed.1918, p.131). Altre fonti fanno menzione di due grandi tele, eseguite a spese della consorteria, che si trovavano nel convento di san Francesco a Domodossola e raffiguravano l'una Paolo della Silva in abito di penitente con Francescani e personaggi della famiglia e l'altra Andreina da Baceno con le sue sorelle e altre donne (Capis, ed.1918, p.128-129; Morbio, 1841, p.234), opere disperse.

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